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Evento Amarone Opera Prima: Sartori di Verona presenta Corte Brà 2021

L’anno 2026 si apre sotto il segno dell’eccellenza per il mondo del vino italiano, e Sartori di Veronaè pronta a svelare uno dei suoi tesori più attesi.

Dopo un 2025 estremamente dinamico, che ha visto il Consorzio Tutela Vini Valpolicella protagonista in 19 tappe internazionali e ben 32 appuntamenti in tutta Italia, l’attenzione si sposta ora su Verona.

Dal 30 gennaio al 1° febbraio, la città ospiterà la 22ª edizione di Amarone Opera Prima.

Questa manifestazione, che rappresenta il momento ufficiale di presentazione dell’annata 2021 dell’Amarone della Valpolicella, non è solo una degustazione, ma un evento dal forte valore simbolico che unisce il territorio ai grandi palcoscenici globali.

Un legame indissolubile tra l’evento Amarone e le Olimpiadi Milano Cortina 2026

Il 2026 non è un anno come gli altri. Come dichiarato dal presidente del Consorzio, Christian Marchesini, questa edizione di Amarone Opera Prima segna un passaggio storico: l’Italia celebra la sua cucina come patrimonio UNESCO e si prepara ad accogliere le Olimpiadi Milano Cortina 2026.

Verona, in particolare, vivrà momenti di gloria mondiale ospitando la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici e l’apertura delle Paralimpiadi.

In questo contesto vibrante, l’Amarone della Valpolicella agisce come un trait d’union identitario, capace di raccontare l’eccellenza italiana al mondo.

Proprio per armonizzarsi con i preparativi logistici legati ai giochi olimpici, l’evento quest’anno rinnova la sua organizzazione e sposta la sede del suo ricco calendario di appuntamenti.

Il programma di Amarone Opera Prima: masterclass e visioni future

L’evento Amarone entrerà nel vivo venerdì 30 gennaio alle ore 11.00 presso le suggestive Gallerie Mercatali di Veronafiere.

L’apertura è affidata a una masterclass di alto profilo condotta da JC Viens: “Back to the Future – Valpolicella 2030”.

Un incontro che analizzerà la Valpolicella come un caso studio d’avanguardia in Europa, capace di far dialogare le tradizioni storiche con l’innovazione necessaria per affrontare le sfide del mercato enologico futuro.

È un’occasione imperdibile per comprendere come il territorio si stia reinventando, mantenendo sempre intatta la sua anima nobile.

L’annata 2021 sale sul podio: talk ed esperti a confronto

Sabato 31 gennaio la scena si sposterà all’Auditorium Riccardo Borghero della Camera di Commercio di Verona.

Alle 10.30, dopo i saluti istituzionali e la presentazione tecnica dell’annata 2021, si terrà il talk “Amarone da podio con la Cucina italiana e le Olimpiadi”.

Sarà un momento di confronto straordinario che vedrà la partecipazione di Maddalena Fossati (direttore de La Cucina Italiana), della leggenda dello sci Deborah Compagnoni (ambassador per le Olimpiadi Milano Cortina 2026) e della chef stellata Cristina Bowerman.

Insieme esploreranno le connessioni profonde tra il gusto, l’agonismo sportivo e la valorizzazione del Made in Italy.

Degustazioni alle Gallerie Mercatali: l’anteprima di Amarone Corte Brà 2021

Il cuore pulsante delle degustazioni resterà alle Gallerie Mercatali, con l’apertura dei banchi d’assaggio prevista per sabato 31 gennaio dalle 12.30, con accesso esteso agli appassionati dalle ore 16.00.

Le sessioni proseguiranno domenica 1° febbraio (10.00-17.00) per culminare nel closing party serale, al quale sarà possibile degustare il Valpolicella Classico DOC 2024 “Brolo di Sotto” di Sartori di Verona, insieme ad altri vini proposti dai produttori del Gruppo Giovani del Consorzio Vini Valpolicella.

In questa cornice, Sartori di Verona presenterà l’Amarone Corte Brà, Amarone della Valpolicella Classico Riserva 2021.

Questo vino nasce dall’omonimo vigneto storico, dove le viti sono coltivate tra la tradizionale pergola veronese e il moderno cordone speronato.

Grazie alla perfetta esposizione a sud e a un suolo calcareo-argilloso ricco di scheletro, le uve raggiungono una maturazione ideale.

Il processo è un inno alla pazienza: raccolta manuale, tre mesi di appassimento in fruttaio per concentrare gli aromi, e una lunga fermentazione con macerazione.

L’Amarone Corte Brà riposa poi per 5 anni in botti di legno e diversi mesi in bottiglia, arrivando nel calice con una struttura e una complessità che solo il tempo può donare.

Vivi l’emozione dell’anteprima e scopri il nuovo Amarone Corte Brà

Ti aspettiamo a Verona per celebrare insieme questo nuovo capitolo della nostra storia e per brindare all’annata 2021 in un anno che vedrà la nostra città protagonista assoluta.

Non perdere l’occasione di assaporare l’eccellenza di Sartori di Verona e lasciarti conquistare dalla potenza e dall’eleganza dell’Amarone della Valpolicella.

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